Il commento Osvaldo Migotto

Il G7 tra sogni e concretezza

Il vertice in Cornovaglia si è concluso con una serie di impegni ambiziosi la cui fattibilità è tutta da dimostrare

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Al primo incontro del G7 dell’era Biden, conclusosi domenica in Cornovaglia, il clima tra i partecipanti è stato sicuramente più disteso e collaborativo dei summit tra i Sette Grandi che si erano tenuti durante la presidenza Trump. Anche se tra Londra e Parigi restano le tensioni post Brexit. Ad ogni modo al termine delle riunioni ospitate a Carbis Bay dal premier britannico Boris Johnson è stata presentata una lista di impegni ambiziosi. Alcuni di questi sono piuttosto generici, come il dimezzamento delle emissioni di gas ad effetto serra entro il 2030, rispetto ai livelli del 2010. L’obiettivo in sé è preciso, ma non viene specificato nei dettagli come si pensa di poterlo raggiungere.

Lo stesso discorso vale per un altro importante impegno assunto dal G7 su proposta degli Stati Uniti, ossia...

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