Ci abbiamo voluto credere fino alla fine, fino all’ultimissimo punto, ma ancora una volta i sogni di gloria di Roger Federer sono svaniti per mano di Novak Djokovic. Come nel 2014 e nel 2015. La resistenza e le qualità difensive del serbo hanno insomma avuto la meglio: il basilese ci ha provato, ha avuto a disposizione anche due match-point, ma Nole è stato semplicemente un po’...

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