Il commento Osvaldo Migotto

Il massacro di Srebrenica e gli orrori del presente

Venticinque anni fa l’esecuzione sommaria di oltre 8.000 musulmani bosniaci

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Oggi, 11 luglio, 25.mo anniversario del genocidio di Srebrenica, si commemorano gli oltre ottomila musulmani bosniaci, uomini e adolescenti, uccisi a sangue freddo e seppelliti in fosse comuni dalle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladic. A un quarto di secolo da quella spietata pulizia etnica che la comunità internazionale non ha saputo o voluto fermare (il battaglione olandese dell’ONU che doveva difendere la zona protetta di Srebrenica alla fine abbandonò la popolazione civile al proprio destino), i corpi di oltre mille vittime di quel mostruoso bagno di sangue mancano ancora all’appello. Le mogli, le figlie e le sorelle degli scomparsi non hanno più lacrime da piangere dopo decenni di dolore. E molte di loro non hanno neppure una tomba su cui chinarsi a pregare.

In un...

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