Dopodomani Patrizia Pesenti

Il paradosso metaverso

La rubrica di Patrizia Pesenti

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Uno dei commenti più divertenti: «Mark Zuckerberg cambia ufficialmente nome in Madre Teresa». «Il mio nome - afferma - non descrive accuratamente la mia funzione: operare sempre per il bene e diffondere gentilezza e amore attraverso il metaverse» (newyorker.com/humor/borowitz-report). L’annuncio, quello reale, del cambiamento di nome di Facebook non è poi molto diverso: «Meta aiuta a costruire il metaverso, un luogo in cui giocheremo e ci connetteremo tridimensionalmente». Nell’immaginario di Zuckerberg ogni utente di Facebook - oops, di Meta - trasporterà il suo ologramma ovunque vorrà. Sempre che voglia apparire in ufficio o ad una cena tra amici nelle vesti di una specie di personaggio dei cartoni animati. Ma in fondo poco importa, perché sia l’ufficio che la sala di concerto o altro saranno...

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