Economia Lino Terlizzi

Il rischio dogma nella linea della BNS

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Il tempo passa non solo per favorire la produzione di calendari, ma anche e soprattutto per fornire a persone ed organizzazioni occasioni per bilanci e per adeguamenti delle linee d’azione. Per la Banca nazionale svizzera però questo principio sembra essere ora in ombra. La riproposizione all’infinito da parte della BNS della stessa ricetta – acquisti di valute estere e tassi negativi – dopo così tanti anni rischia ormai di assomigliare a un dogma, indiscutibile e immutabile, mentre doveva e dovrebbe essere una linea per cercare pragmaticamente risultati, che ad un certo punto si può, e magari anche si deve, cambiare.

L’obiettivo, lo sappiamo, è evitare che il franco diventi troppo forte e dunque freni in modo eccessivo non solo l’export ma anche più in generale l’economia svizzera. Obiettivo...

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