La pazienza di Angelo Renzetti è finita. Nemmeno un mese dopo la brutta sconfitta rimediata dal Lugano a San Gallo, quando il presidente mosse a Celestini le prime critiche costruttive. «Fabio è una persona intelligente, sbagliare si può ed è meglio che certe cose accadano subito» aveva indicato il patron. Il tempo però è già scaduto. Il Titanic bianconero sta imbarcando acqua....

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