commenti Giovanni Galli

Il vaccino e il «pass», via maestra per la libertà

L’editoriale di Giovanni Galli

Image

Mentre la curva dei contagi ha ripreso a crescere dappertutto, in vari Paesi il cerchio si sta stringendo attorno ai non vaccinati. In Francia, Emmanuel Macron non è andato tanto per il sottile. Ha obbligato il personale sanitario a immunizzarsi entro metà settembre, pena la sospensione dal lavoro e, di conseguenza, dello stipendio; e ha esteso l’uso del certificato vaccinale a molti settori della vita quotidiana. Il Governo di Roma, che in primavera era stato il primo a prevedere un obbligo vaccinale per il personale curante, ha operato un giro di vite che renderà obbligatorio il «Green pass» dal 6 agosto per tutte le persone intenzionate a frequentare bar e ristoranti (al chiuso), eventi, musei, piscine e manifestazioni sportive. In Svizzera, l’obbligo di esibire il certificato COVID resta...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1