Economia Ferruccio de Bortoli

Il valore politico della tassa minima

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Si fa presto a dire global minimum tax. La tassazione minima per le grandi multinazionali comincia a prendere forma ma il cammino sarà tutt’altro che semplice. Dopo il via libera del G7, riunito a metà giugno in Cornovaglia, è arrivata anche la promozione del vertice veneziano del G20. La preparazione in sede OCSE (l’organizzazione dei Paesi industrializzati di cui fa parte anche la Svizzera) è stata lunga e non è ancora terminata. Prima di una formale adozione della global minimum tax, probabilmente nel 2023, andranno definiti alcuni aspetti non secondari. Innanzitutto l’aliquota. A giudizio francese, per esempio, il livello del 15 per cento sui profitti realizzati dalle multinazionali, con più di 750 milioni di dollari di fatturato, è troppo basso. Anche il secondo pilastro dell’accordo –...

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