Se le cose vanno male ci si lamenta. E quando vanno meglio o addirittura bene, si borbotta. Questo è il villaggio Ticino nel quale ogni pretesto è buono per osservare ossessivamente la parte mezza vuota del bicchiere. È un atteggiamento da eterni insoddisfatti che prende soprattutto piede a livello politico ed è intimamente correlato alla tendenza che imperversa sulle reti social dove la corsa al like la si vince agendo in maniera distruttiva. E la prova provata di questo atteggiamento l’abbiamo avuta nella due giorni di Gran Consiglio. Il Consuntivo 2018 è stato accolto, come prevedibile alla vigilia della discussione, ma degno di nota è stato il dibattito fiume durante il quale si sono registrati rari guizzi di lucidità e lunghe fasi di interventi negativi, come si stesse discutendo di una...

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