Il commento Tito Tettamanti

Imposte: equità o politica di confisca

Il commento di Tito Tettamanti

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Si potrebbe leggere la storia del mondo analizzando il rapporto tra potere e popolo tassato. La vessatoria imposizione fiscale di Montezuma sugli Stati vassalli ha permesso a Cortez di trovare alleati per sconfiggere gli Aztechi.

Nel Medioevo i contadini schiacciati dalle tasse malmenavano gli esattori fiscali. Il rapporto conflittuale tra tassatore (potere) e tassato esiste da sempre. Una tavoletta dei Sumeri recita: «Puoi avere un Signore, puoi avere un re, ma l’uomo di cui aver paura è l’esattore delle imposte».

Ma veniamo ai nostri tempi. Nessuno aspetta con gioia la bolletta del fisco, men che meno chi deve lavorare cinque o sei mesi per farvi fronte. Una riflessione più attenta ci porta a concludere che le imposte sono motivate dall’equità e dall’esigenza dell’equilibrio sociale. Non credo...

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