Chi credeva che le stranezze dell’Esecutivo gialloverde fossero finite con l’apertura della crisi di governo scatenata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini lo scorso 8 agosto, ieri ha dovuto ricredersi. Il peggio, infatti, non era ancora arrivato. Dopo un lungo dibattito in Senato nel quale il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lanciato pesantissime accuse contro il ministro dell’Interno, nonché suo vicepremier, e dopo la replica di Matteo Salvini che si è difeso dalle accuse affermando che rifarebbe tutto quello che ha fatto finora nel Governo, i giochi sembravano finiti. Conte aveva infatti chiarito che al termine del dibattito in aula sarebbe salito al Colle per rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In realtà, quando il dibattito...

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