La giornata Marcello Pelizzari

Jacobacci vince ancora: sì, è proprio «Godopoli»

Considerazioni a margine del terzo successo di «Jaco» sulla panchina del Lugano

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Chiamatelo uragano «Jaco». È arrivato, ha visto e ha vinto. Alla faccia degli scettici. Quelli che «per tanto così mi tenevo Celestini». Maurizio Jacobacci da Berna è l’uomo del momento in casa Lugano. È anche quello della (divina) provvidenza. Ha preso una squadra sull’orlo di una crisi di nervi, depressa e insicura; l’ha trasformata in poche, semplici mosse. Ridandole risultati e, di riflesso, dignità sportiva. Lui, inappuntabile e moderno grazie ai suoi completi ton sur ton, gioca la carta della timidezza. Ogni complimento viene girato ai ragazzi, alla squadra, a chi (come Angelo Renzetti) ha creduto in lui. Sotto sotto, però, il mister se la ride. E pure di gusto. I suoi occhioni non mentono. Sono quelli di un uomo felice, al centro di un progetto che entusiasma partita dopo partita. Senza...

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