Regno Unito Ferruccio de Bortoli

Johnson e la Brexit: pacta sunt servanda

L’editoriale di Ferruccio de Bortoli

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Un effetto collaterale della COVID, uno dei tanti, è quello di aver messo in secondo piano eventi che prima creavano diffuse apprensioni se non paure. Uno di questi è la Brexit. L’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione europea avverrà alla fine di quest’anno ma pochi sembrano preoccuparsene. Fino a poco tempo fa la sola eventualità di un no deal, di una rottura senza accordo fra ex alleati - che pure convivono gioco forza dal referendum del 23 giugno del 2016 - sembrava il classico «cigno nero». Ovvero l’aprirsi improvviso di un burrone davanti agli occhi di governi e mercati. Alle prese con un ben più devastante «cigno nero» che si è portato via tante vite, il divorzio britannico è stato di fatto derubricato a un evento di gestione ordinaria. Anche se le stime dell’impatto che avrà...

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