svizzera-italia Gianni Righinetti

L’accordo, la firma e la mossa sterile

L’editoriale di Gianni Righinetti

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Il dossier dell’Accordo fiscale sui frontalieri è tornato in maniera improvvisa e inattesa al centro dell’attenzione. E per una volta non si tratta della discussione che, ormai dal 2011, si accende nel mese di maggio e si protrae fino agli ultimi giorni di giugno, in vista del termine per il riversamento all’Italia dei ristorni dei frontalieri. Nel 2011 il Consiglio di Stato, a maggioranza grazie al repentino rientro dalle spiagge della Sardegna di Paolo Beltraminelli, formò il famoso asse PPD-Lega (con Marco Borradori e Norman Gobbi) che impose il blocco del 50% dei ristorni dirottando l’importo su un conto vincolato della Banca dello Stato. Soluzione che fece inviperire Laura Sadis e Manuele Bertoli. Da allora il blocco dei ristorni è diventato il tormentone d’ogni inizio estate. Ma quella...

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