Sotto la lente Amalia Mirante

L’accordo quadro e i suoi nodi

La rubrica di Amalia Mirante

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L’accordo quadro è morto? E se non lo fosse, perché prolungarne la lenta, interminabile agonia? Dopo l’ennesimo incontro tra le parti i quesiti aperti sono molti. Alla base della proposta di accordo c’era la volontà di avvicinare le regole istituzionali europee e quelle svizzere. Ma le cose sono andate male da subito. Il primo grande dissidio ha riguardato la cosiddetta ripresa automatica del diritto europeo. Nonostante le rassicurazioni (centralità del Parlamento, possibilità di referendum ecc.) la perdita di autonomia e di sovranità per il nostro Paese sarebbe stata significativa. Nel nostro DNA di nazione è iscritta l’idea e la pratica della democrazia semidiretta: i cittadini svizzeri non sono disposti a rinunciarci.

E c’è il resto. Pensiamo al lavoro. Secondo la UE la Svizzera dovrebbe...

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