Il commento Carlo Rezzonico

L’ecologia e il ruolo dello Stato

L’impressione è che esistano idee assai confuse nonché mancanza di coerenza e sistematicità: la parola a Carlo Rezzonico

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Si assiste attualmente a un pullulare di proposte per impedire o ridurre la degradazione dell’ambiente: norme legali di ogni genere, tasse per scoraggiare l’uso di beni la cui produzione causa emissioni nocive, restituzione totale o parziale di tali tasse alla popolazione, premi per chi rinuncia ad attività dannose, creazione di fondi per la distribuzione di sussidi, pressioni sulle aziende allo scopo di indurle a rispettare maggiormente l’ambiente, sulle banche affinché non le finanzino e, in Svizzera, perfino sulla banca centrale chiedendole di considerare l’ecologia nei suoi investimenti. L’impressione è che esistano idee assai confuse nonché mancanza di coerenza e sistematicità.

Bisognerebbe partire dall’idea che il compito di agire a favore dell’ambiente incombe sullo Stato. Negli ultimi...

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