Il commento Flavio Viglezio

L’emozione val bene una bolla

Il Tour de France ha superato l’esame legato alle questioni sanitarie

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Sembrava avere i contorni di una missione impossibile. Quando tre settimane fa il Tour de France era scattato da Nizza – in un Dipartimento delle Alpi Marittime appena dichiarato zona rossa – in molti si chiedevano se sarebbe mai riuscito ad arrivare a Parigi. Sì, sembrava davvero una missione impossibile, un tentativo estremo e anche un po’ incosciente di salvare una manifestazione che genera una cifra d’affari di 150 milioni di euro. E che garantisce di fatto la sopravvivenza delle squadre e – a voler esagerare un po’... – del ciclismo stesso. Il mondo dello sport guardava con timore e anche con un malcelato sospetto agli organizzatori della Grande Boucle, che la facevano anche un po’ troppo facile. Ed invece hanno avuto ragione loro: la bolla del Tour ha funzionato alla perfezione, dando...

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