Il commento Emanuele Gagliardi

L’estate che verrà e le processioni

Il commento di Emanuele Gagliardi

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Un’altra Pasqua, la seconda, è passata da quando la pandemia ha fatto la sua comparsa seminando morti, paure, preoccupazioni e crisi. Quest’anno, rispetto al 2020, chi voleva muoversi per godersi qualche giorno di svago, non inseguendo mete lontane che implicavano precise procedure stabilite dall’autorità, ha potuto farlo. I gitanti giunti in Ticino ne sono la prova. Da una parte chi voleva respirare un po’ di libertà e dall’altra l’autorità, medica e non, che predicava, tuttavia, ancora prudenza. I vaccini anticovid sono arrivati e ora si procede per tutelare le varie categorie della popolazione. Idem per i test riservati a coloro che vogliono accertare il proprio stato di salute rispetto al coronavirus. Adesso tutti (almeno quasi tutti) attendono di essere vaccinati, di poter tornare a muoversi...

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