Recentemente la «Neue Zürcher Zeitung» ha ospitato un limpido articolo di Ernst Baltensperger che merita una segnalazione. Lo riassumo. Oggi si è diffusa l’idea che una percentuale di inflazione maggiore di zero sia parificabile a stabilità del potere di acquisto della moneta. Quasi tutte le banche centrali seguono questa linea (per esempio la Banca nazionale svizzera considera stabilità un’inflazione compresa tra zero e due percento, la Banca centrale europea un’inflazione inferiore ma vicina a due percento). Solitamente si giustifica tale comportamento asserendo che le percentuali di inflazione così come vengono misurate attualmente sovrastimano il fenomeno perché riflettono solo parzialmente i miglioramenti qualitativi dei beni. È un punto sul quale si può dibattere molto. L’autore dell’articolo...

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