il commento Gerardo Morina

L’Iran nelle braccia della Cina

Il commento di Gerardo Morina

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L’economia iraniana è in ginocchio, selvaggiamente colpita dalle sanzioni reimposte a Teheran dagli Stati Uniti dopo il ritiro di Washington nel 2018 dall’accordo nucleare internazionale firmato anche da Obama nel 2015. A farne le spese sono in particolare le esportazioni di greggio iraniano decimate dalle sanzioni americane. Stessa sorte subisce il commercio di Teheran con l’estero. Il Paese è prostrato, in uno stato di semi-soffocamento, e si trova quindi in una posizione di estrema vulnerabilità. In questi casi la legge degli oceani è impietosa e il pesce grande interviene apparentemente a salvare il pesce piccolo, mirando in realtà a mangiarselo anche solo coprendolo con le proprie pinne. Per Teheran è un salvataggio in extremis, per la balena Cina un’operazione vantaggiosamente strategica....

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