L’editoriale Ferruccio de Bortoli

L’Italia, il vaccino e il ruolo di Draghi

L’editoriale di Ferruccio de Bortoli

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Quando l’epidemia di colera colpì Napoli, nel 1973, vi furono anche delle manifestazioni di piazza al grido di «Vogliamo il vaccino». Sono immagini in bianco e nero, ingiallite. Lontanissime. Oggi abbiamo, un po’ ovunque, solo cortei e proteste di «no vax». La storia della medicina è costellata di obblighi vaccinali, accettati un tempo come prova di un diritto di cittadinanza. Ai giorni nostri rifiutati, anche e soprattutto da persone istruite, come un attentato alla libertà personale. Ma non esiste il diritto di mettere a repentaglio la salute degli altri. Un tempo le ferite delle malattie, si pensi solo alla poliomielite, erano visibili in ogni famiglia e comunità. Le abbiamo dimenticate, in un delirio di onnipotenza, al punto di arrivare a negare persino l’esistenza di un pericolo. L’Italia...

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