Il commento Carlo Rezzonico

La BNS e gli svantaggi per il ceto medio

Il commento di Carlo Rezzonico

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Da anni si parla insistentemente del ceto medio, della sua utilità per la nazione e della necessità di non trascurarlo. Vediamo, per quanto concerne il risparmio, che cosa avviene nei fatti. La politica della Banca nazionale svizzera (BNS) ha spinto i tassi di interesse a livelli bassissimi e in certi casi perfino sotto zero. Sulla forma di risparmio più comune per il ceto medio, ossia il deposito bancario, non si bonifica nulla o addirittura si fanno pagare interessi negativi; in più, sempre a causa della politica della BNS, il risparmiatore è esposto al rischio di inflazione. L’alternativa sarebbe un investimento in azioni. Però, ancora una volta a causa della politica della BNS, i corsi sono saliti a tal punto che i rischi di caduta sono forti. Dunque: da un lato la banca centrale scoraggia...

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