Il commento Gianni Righinetti

La dogana, la libertà e il senso pratico

Il commento di Gianni Righinetti

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Non c’è libertà quando non c’è parità di trattamento. Da oggi l’Italia, in maniera unilaterale come ci ripetono le autorità svizzere e ticinesi da giorni, rende liberamente accessibile il suo territorio ai cittadini dell’area Schengen senza alcuna limitazione; senza l’obbligo di una qualsivoglia quarantena. Piaccia o non piaccia l’Italia ha fatto valere le sue prerogative, forse anche come ripicca per essere stata esclusa dall’accordo stretto dal poker di Stati Schengen formato da Germania-Francia-Svizzera-Austria. Il governo Conte ha agito come uno Stato sovrano e neppure l’Unione europea ha saputo, voluto o potuto mettere un freno, ma neanche trovare un compromesso e così la penisola sarà raggiungibile dall’estero nello stesso giorno in cui riprende, non senza polemiche, la mobilità interna...

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