Terrorismo Ferruccio de Bortoli

La dottrina Mitterrand e il senso di giustizia

L’editoriale di Ferruccio de Bortoli

Image

Vi sono vicende che, più di tante altre, spiegano quanto sia ancora incerto e variabile il senso di giustizia e poco compreso il bisogno di una memoria condivisa. Le autorità francesi hanno arrestato alcuni ex terroristi italiani condannati in Italia in via definitiva. Responsabili a vario titolo della lunga stagione di sangue degli anni Settanta e Ottanta. Rifugiati in Francia grazie a quella che venne definita la dottrina Mitterrand. L’allora capo dell’Eliseo decise di accogliere militanti di formazioni terroristiche, come le Brigate Rosse, a patto che non si fossero macchiati di reati di sangue e ripudiassero la lotta armata. Una decisione prettamente politica che si tradusse, per estensione, in una giurisprudenza favorevole anche ad assassini sottrattisi al loro giudice naturale e per...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1