Elezioni federali Giovanni Galli

Là dove l’onda non è arrivata

Il commento di Giovanni Galli

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Nessuna rivoluzione. E tutto o quasi come prima. C’è anche una parte della Svizzera dove tutto si è svolto all’insegna della stabilità. E dove, per contrasto, il secondo turno per eleggere i rappresentanti al Consiglio degli Stati ha accentuato l’unicità del voto ticinese. A Zurigo, Zugo, San Gallo e Soletta non è cambiato nulla rispetto al 2015. Mentre l’unica novità, non del tutto inattesa, è il rientro dell’UDC bernese, che con Werner Salzmann si è riappropriata del seggio lasciato vacante dal suo ex rappresentante Werner Lüginbühl. Questi era passato al PBD con armi e bagagli dopo la scissione interna seguita all’esclusione di Christoph Blocher dal Consiglio federale e all’entrata in scena della grigionese Eveline Widmer-Schlumpf. È quasi una nemesi storica, con l’UDC che torna in sella...

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