il commento Robi Ronza

La grande sfida di Mario Draghi

Il commento di Robi Ronza

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Dei 18 Stati dell’«eurozona», ossia dei Paesi membri dell’Ue la cui moneta è l’euro, l’Italia è quello che crescerà meno. Fatto 100 il suo prodotto interno lordo del 2019, quello del 2022 sarà pari a 97,60. Smentire questo recente pronostico della Commissione Europea è la grande sfida che sta di fronte al governo Draghi, in carica a Roma dall’altro ieri.

La graduatoria delle più recenti «Stime del Pil dei Paesi dell’Eurozona», pubblicate a Bruxelles qualche giorno fa, vede al primo posto l’Irlanda (110,23) e all’ultimo appunto l’Italia, preceduta dall’Austria, dalla Spagna e dalla Grecia. Conta però soprattutto il confronto con gli altri Stati membri di maggiori dimensioni: la Germania (101,8), al nono posto dopo una serie di piccoli Paesi, e la Francia (101,00) al decimo posto. Si tenga poi...

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