Il commento Gianni Righinetti

La Lega, il leghismo e i pecoroni

I trentanni del movimento di Giuliano Bignasca e il suo storico duetto/duello con Marco Borradori - Il commento del vicedirettore Gianni Righinetti

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Domenica la Lega dei ticinesi ha soffiato sulle trenta candeline di una torta che, agli albori del movimento creato dal nulla il 17 gennaio 1991 da Giuliano Bignasca, Flavio Maspoli e Mauro Malandra (tutti e tre ormai scomparsi) c’è chi scommetteva che non ne avrebbe spente nemmeno tre. E invece la Lega c’è ancora, mentre i suoi attori sono cambiati e il leghismo ha pure subito una evoluzione o involuzione: dipende dai punti di vista.

Il trascorrere del tempo è inesorabile e a mostrarci quante siano state le figure leghiste carismatiche che nel frattempo sono scomparse ha contribuito la prima pagina del Mattino della domenica appena pubblicata che, con il malinconico sistema si simulare il vecchio film di una pellicola in bianconero con i ritratti in miniatura, ha risvegliato tanti ricordo di...

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