Sci alpino / L’editoriale Raffaele Soldati

La maturità dopo l’intuito e il coraggio

Per Lara Gut-Behrami un oro storico in gigante vent’anni dopo quello di Sonja Nef a Sankt Anton

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Dopo l’oro dell’intuito e il bronzo del coraggio, è arrivato il riconoscimento più bello. Lara Gut-Behrami è diventata campionessa del mondo in gigante. Sognava di lasciare Cortina con un’altra medaglia, ma quella più preziosa sembrava essere al di sopra delle sue possibilità. Anche perché tutto lasciava presagire che dovesse guadagnarsela quel fenomeno di Mikaela Shiffrin. L’americana è stata grande, ma non all’altezza della ticinese. Lara si è superata. E alla fine di una gara eccezionale, per intensità ed emozioni, l’ha preceduta di un nulla: due centesimi. È un oro storico quello ottenuto ieri a Cortina d’Ampezzo. Spiega quali siano stati i progressi compiuti dalla bionda di Comano nella disciplina di base, la più completa dello sci alpino. Quella nella quale, nelle scorse stagioni, aveva...

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