Se fantasia e imprevedibilità della politica si traducessero, come d’incanto, in qualità e lungimiranza di governo, l’Italia non avrebbe problemi. Perché preoccuparsi? Non c’è pandemia che tenga. L’ultimo paradosso italiano è frutto della tenacia di un personaggio controverso che, a 84 anni suonati, appena sconfitto il coronavirus, non si arrende. Si può dire tutto di Silvio Berlusconi meno che non sia un combattente. La sua disponibilità a collaborare nell’emergenza pandemica con la maggioranza giallorossa ha ulteriormente agitato il fragile catino in tempesta della politica italiana. Il Partito democratico, che lo ha osteggiato da sempre, ne apprezza il senso di responsabilità e la moderazione dei toni e delle posizioni. I Cinque Stelle, che pur essendo in caduta nei sondaggi (da settimane...

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