Il commento Massimo Solari

La nostra bocca della verità

Al netto di quello che sarà il risultato finale, lo staff tecnico e diversi giocatori rossocrociati si giocano una buona fetta di credibilità questa sera all’Olimpico di Roma contro l’Italia

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Non era mai successo a Vladimir Petkovic di «steccare» all’esordio di un grande torneo. Nel 2016, al suo primo Europeo, era arrivata la vittoria ai danni dell’Albania. Mentre due anni dopo, ai Mondiali russi, il pareggio con il Brasile e la museruola messa a Neymar da Valon Behrami avevano fatto battere le mani a livello planetario. La situazione, a poche ore dalla sfida contro l’Italia, è invece delicata. E, paradossalmente, la classifica costituisce un problema secondario. A Roma la Nazionale si gioca infatti una buona fetta di credibilità. Sia a livello di conduzione tecnica, sia sul piano dei singoli.

Premessa: uscire sconfitti, questa sera, non avrebbe nulla di vergognoso. Non al cospetto di una selezione, quella guidata da Roberto Mancini, che è forma e sostanza. Qualità di gioco ed entusiasmo....

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