Pandemia Giovanni Barone Adesi

La politica dei vaccini e il ruolo della Svizzera

Il commento di Giovanni Barone Adesi

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Con l’arrivo della primavera finalmente dovrebbero arrivare quantità più consistenti di vaccini. L’affascinante progresso scientifico dello scorso anno ha permesso di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo dei vaccini, ma non ha risolto i problemi di produrre e somministrare miliardi di dosi, nonostante l’impegno di alcuni produttori, che hanno cominciato la produzione prima di conoscere l’efficacia dei loro prodotti, rischiando somme ingenti. È vero che molti di loro hanno beneficiato di importanti investimenti pubblici, ma è vero anche che Pfizer ha preferito far da sola per non dovere sottostare a vincoli burocratici. Gli svizzeri sono rimasti delusi dall’assenza di vaccini elvetici dalla competizione. La Novartis, che se ne occupava fino a qualche anno fa, ha ceduto la sua divisione...

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