il commento Giovanni Barone Adesi

La ripartenza dell’Italia con un Governo di emergenza

Il commento di Giovanni Barone Adesi

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L’incerto cammino della legislatura iniziata in Italia nel 2018 ha subito una svolta improvvisa dopo le dimissioni di Giuseppe Conte. L’arrivo di Mario Draghi certifica l’incapacità di trovare un accordo tra i partiti e l’opposizione a nuove elezioni da parte del presidente della Repubblica. Scelta condivisa da molti parlamentari che hanno la certezza di non essere rieletti. Stimo Draghi da quando, quarantacinque anni fa, lavoravamo nella stessa stanza all’Università di Bologna. Poi io partii per Chicago, considerata covo di ogni nefandezza dai keynesiani imperanti all’epoca, e non ci vedemmo più. Gli formulo i miei migliori auguri, soprattutto per il bene degli italiani, provati da questa crisi. In questi giorni sembra che si stia profilando un accordo per un Governo che svolga le tre-quattro...

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