Fiscalità Gianni Righinetti

La sinistra fa flop e il Ticino si rilancia

L’editoriale di Gianni Righinetti

Image

La sinistra unita ha mancato clamorosamente l’obiettivo. Il referendum lanciato nel mese di novembre per dare ai cittadini l’ultima parola sulla riforma fiscale varata la scorsa estate non ha raggiunto la quota necessaria di 7.000 firme. E non l’ha neppure sfiorata: poco meno di 6.300 quelle contate dalla cancelleria dello Stato. A decretare il flop, nell’aria da un paio di settimane, e al quale mancava solo il timbro ufficiale, è stato il Consiglio di Stato, che ha potuto tirare (all’unanimità) un insperato sospiro di sollievo. Da quando il pacchetto era stato lanciato ad aleggiare erano alcune incognite e una (quasi) certezza: l’Esecutivo temeva una battaglia a tutto campo a livello parlamentare, ma anche tempi dilatati e il rischio di perdere il treno nel varo di una riforma a tappe che...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1