Contromano Pino Allievi

La solitudine della Ferrari

Il secondo Gran Premio della stagione visto da Pino Allievi

Image

Fosse accaduto ai tempi di Enzo Ferrari, la mattina dopo la corsa ci sarebbe stata la convocazione a Maranello dei piloti, degli ingegneri, del direttore sportivo e forse sarebbe saltata qualche testa. Perché il Grande Vecchio non avrebbe mai sopportato di vedere in pista una Ferrari oscenamente lenta, con i piloti che fanno l’autoscontro fra loro. Guai venir meno all’ordine di portare al traguardo le macchine anteponendo gli interessi della squadra a quelli degli «stipendiati del volante». In teoria è così anche oggi, nella pratica non è stata la prima volta che Sebastian Vettel e Charles Leclerc sono entrati in rotta di collisione o si sono ostacolati in altri modi, buttando via punti, piazzamenti, denaro sonante che entra alla squadra.

Ma nel caso specifico di domenica che cosa ha commentato...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1