Madrid Fabio Pontiggia

La Spagna cainista e il nuovo Governo

Il commento del direttore Fabio Pontiggia sull’investitura di Pedro Sánchez

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Ha ragione Arturo Pérez-Reverte. Il male oscuro della Spagna, che ha segnato tragicamente la storia del Paese, con poche lodevoli ed esaltanti pause di serenità e concordia, è il «cainismo suicida». Il grande scrittore di Cartagena, una delle voci più libere, intelligenti e coraggiose della Spagna di oggi, lo ha ribadito nella sua «Una historia de España» data alle stampe nel marzo di quest’anno e già giunta alla settima edizione. C’è da chiedersi se i politici che siedono nel Parlamento di Madrid l’abbiano letta e soprattutto assimilata.

La Spagna di questi anni non è governabile senza ampi e solidi accordi fra più partiti. La lunga stagione dei governi monocolori è tramontata. Nessun partito ha i numeri per guidare da solo il Paese. Dopo la transizione dalla dittatura franchista alla democrazia,...

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