Il commento Flavio Viglezio

Lara: così diversa, così uguale

La ticinese chiude la sua CdM ritirandosi dal gigante dopo due porte

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Una stagione esaltante con un ultimo atto in tono minore. Le finali di Lenzerheide hanno lasciato un po’ di amaro in bocca agli appassionati rossocrociati. E non solo a loro. Il regolamento ha impedito ai velocisti di salutare come si deve – o come si dovrebbe – la Coppa del mondo, togliendo inoltre una buona fetta di pathos all’appuntamento grigionese. Certo, il regolamento va rispettato, ma nel contesto di un’annata agonistica parecchio complicata, una maggiore flessibilità non avrebbe di certo guastato. Per gli atleti, per il pubblico, per lo sport in generale che cerca di sopravvivere alla pandemia. La speranza è che la FIS tragga i giusti insegnamenti da ciò che è accaduto e che in futuro siano le piste a decidere i risultati, non i cavilli giuridici. Così come una riflessione si impone...

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