l’editoriale Lino Terlizzi

Le banche centrali e il dossier inflazione

L’editoriale di Lino Terlizzi

Image

Nel 1998, alla nascita, la Banca centrale europea (BCE) indicò la stabilità dei prezzi come un tasso di inflazione a medio termine inferiore al 2%. Nel 2003, anno della prima ridefinizione, la BCE affermò che l’intenzione era mantenere l’inflazione a medio termine su “livelli inferiori ma prossimi al 2%”. Ieri, dunque nel 2021, anno della seconda ridefinizione, l’istituto centrale dell’Eurozona ha annunciato che mirerà ad “un obiettivo di inflazione simmetrico del 2% nel medio termine”. In pratica, si vuole che nell’area euro l’inflazione sia in media non meno del 2%; supponendo che in alcune fasi l’inflazione possa essere più bassa, in altre fasi la BCE con questa impostazione permetterà che sia sopra il 2%, per tenere la media.

In questo modo la BCE fa un altro passo in direzione della Federal...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1