Cinque anni fa una delle novità della campagna elettorale per il Parlamento europeo era rappresentata da un astro emergente: Alexis Tsipras. Il simbolo giovane e irriverente della protesta contro lo strapotere burocratico di Bruxelles. L’alfiere greco della lotta all’austerità. Al punto che in Italia si presentò addirittura una lista con il suo nome: l’Altra Europa con Tsipras. Il movimento di estrema sinistra superò la soglia di sbarramento del 4 per cento. Vennero eletti tre eurodeputati che ben presto si accorsero che il loro leader sarebbe andato da tutt’altra parte. Tsipras è stato, in questi anni, un disciplinato esecutore delle terapie della cosiddetta troika (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) nella gestione del debito greco. Non è da biasimare....

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