La settimana prossima saranno comunicati pubblicamente i premi dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie validi per l’anno prossimo. Come d’abitudine, tra i politici è già scattata la gara a chi si agita di più. Uno spettacolo ripetitivo e scontato che ha un solo effetto (negativo): continuare a illudere la popolazione che sia possibile pagare premi più bassi mantenendo intatta l’offerta di cure sanitarie oggi coperta dall’assicurazione di base. Un’illusione. È una verità spiacevole, che si vorrebbe non fosse tale, ma purtroppo è così. Da quando, il 1. gennaio 1996, è entrata in vigore la Legge federale sull’assicurazione contro le malattie (LAMal), accettata a suo tempo in votazione popolare (e in Ticino quasi plebiscitata), i premi sono aumentati pressoché tutti gli anni. E continueranno...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1