Locarno74 Antonio Mariotti

Le scelte del Pardo tra maturità e nuove sfide

L’editoriale di Antonio Mariotti

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Nel giorno in cui si apre un’edizione di fondamentale importanza per il Locarno Film Festival, la numero 74, preludio allo storico traguardo del settantacinquesimo, vale la pena soffermarsi su una particolare classifica che riguarda i direttori artistici susseguitisi alla guida della manifestazione. Una graduatoria cappeggiata da Moritz De Hadeln davanti a Sandro Bianconi, David Streiff, Marco Müller e Olivier Père. Il direttore più provocatorio? Quello che ha suscitato maggior scandalo? Il più innovatore? Il meno accomodante? Niente di tutto ciò: questa classifica designa semplicemente il più giovane al momento della sua entrata in carica. De Hadeln aveva appena 32 anni quando prese le redini del Pardo nel 1972, Bianconi ne aveva 33 nel 1966, Streiff 36 nel 1981, Müller 37 nel 1990, Père...

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