Le scuse a Liliana Segre? Non a nome del Ticino

di Iris Canonica, già deputata in Gran Consiglio

Ho pensato un po’ prima di scrivere queste righe sulle sortite del consigliere di Stato Manuele Bertoli in occasione dell’intervento all’USI della senatrice italiana Liliana Segre, sopravvissuta all’inizio degli anni Quaranta del secolo scorso ad un campo di sterminio nazista, dove era stata internata perché di fede ebraica, dopo aver tentato di entrare in Svizzera ed essere stata respinta, in maniera a dir poco cinica, da una guardia di confine ad Arzo. Ho sentito e visto la signora Segre alla radio e alla televisione e devo dire che, con grande signorilità e incisività, ha raccontato la sua esperienza di vita in maniera commovente, lanciando parallelamente messaggi importanti a tutti noi, di cui...

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