Hockey Flavio Viglezio

Lugano, un tracollo tra supponenza e passività

Il commento alla sconcertante eliminazione dei bianconeri contro il Rapperswil

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Una mazzata tra capo e collo avrebbe fatto meno male. Il Lugano si lecca le profonde ferite inferte dal Rapperswil nei quarti di finale dei playoff, mentre tutto l’ambiente bianconero si è risvegliato dall’incubo con la mente piena zeppa di domande senza risposte. L’eliminazione contro la decima forza del campionato – erano stati 36 i punti di differenza tra le due formazioni al termine della regular season – ha del clamoroso: il Lugano è affondato senza gloria, in sole cinque partite. Nelle ultime quattro – tutte perse – non è mai stato in vantaggio. Mai. E aver portato i sangallesi all’overtime in gara-5 – con due reti realizzate senza portiere – più che un’impresa è stato un miracolo. Un disastro su tutta la linea, insomma, in un playoff che i bianconeri hanno vissuto da spettatori, totalmente...

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