L’editoriale Paride Pelli

Ma Lugano non può bloccarsi

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Lugano non è stata teatro di violenze e questo è un segnale incoraggiante: la manifestazione promossa dagli autogestiti in seguito alla demolizione dell’ex Macello non era autorizzata (ma dov’è la novità?) e pur registrando qualche deriva seria - dal mancato rispetto delle norme anti-COVID fino all’imbrattamento di diversi muri e a alla rottura di almeno una vetrina - si è svolta in un clima sostanzialmente pacifico. «Così abbiamo solo da perderci» è la frase con cui i partecipanti più assennati hanno frenato i facinorosi e riassume bene un pensiero generalizzato: al netto di qualche inevitabile tensione, al netto persino di una demolizione - al di là della denuncia penale - di cui iniziamo ora a vedere il vero valore di sblocco di una situazione che era ormai impantanata, entrambe le parti...

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