Pensieri dal battellino Bruno Costantini

Memento mori

La rubrica di Bruno Costantini

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All’università Radboud di Nimega, in Olanda, è partito un progetto per combattere l’ansia degli studenti. Come scacciare l’angoscia e pensare a quel che è veramente importante nella vita? Sdraiandosi in una fossa scavata nella terra, uguale a quelle dei cimiteri, per meditare in solitudine senza telefonini e libri. Pare che l’iniziativa, ideata dal cappellano dell’ateneo e ispirata alla famosa locuzione latina «memento mori» (ricordati che devi morire), abbia un grande successo fra gli universitari. Io e Asia abbiamo trovato il metodo un po’ macabro e un po’ da pirlotti in bambagia; per rilassarci e badare alle cose essenziali dell’esistenza preferiamo andare per il golfo di Lugano con il nostro battellino carico di vino e gazzosa, che sarà pure una cosa da pirlotti, ma più allegra.

Tuttavia...

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