Michel Platini era un fuoriclasse. In campo, soprattutto. Ma anche come dirigente se la cavava piuttosto bene. E poi? Cos’è successo? Tante, troppe cose. Fra accuse, squalifiche e nuovi giri sull’ottovolante della giustizia. Il re è caduto ancora, urlano i detrattori. Quantomeno è finito nel tritacarne. Sullo sfondo c’è il Qatar, un deserto dove i diritti umani raramente vengono...

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