L’editoriale Carlo Silini

Migranti, occhio non vede...

Mentre ci concentriamo sulla pandemia i fuggiaschi africani continuano ad annegare nel Mediterraneo

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Se pensate che la pandemia sia il peggiore dei mali possibili non siete stati in Libia. Concentrati sulle magagne del coronavirus, dimentichiamo che ci sono angoli del mondo in cui la vita è una questione molto più complicata che da noi. Come per i migranti africani che tentano la via del Mediterraneo senza preoccuparsi troppo di finire in un paradiso contaminato dalla COVID. Purtroppo, però, nell’indifferenza quasi totale del resto del mondo, il traffico di disperati da un continente all’altro non si è affatto interrotto. Da gennaio il tratto di mare tra l’Africa e l’Europa ha inghiottito oltre mezzo migliaio di anime. Negli ultimi sei anni più di 20.000 persone si sono inabissate sognando le ricche coste dell’Occidente, 17.000 delle quali nel Mediterraneo centrale, descritto dalle Nazioni...

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