Autogestiti Bruno Costantini

«Molinari» e politica, un film già visto

Leggi l’editoriale del vice-direttore Bruno Costantini

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Che noia, ci tocca sempre rivedere lo stesso film. Per fortuna la tecnologia ha inventato il copia e incolla, cosicché la recensione può essere fatta semplicemente copiando quel che abbiamo già scritto non nei mesi, bensì negli anni passati. Dunque, da una parte ci sono i cosiddetti autogestiti (che cosa significhi poi autogestirsi non è ben chiaro) che alloggiano all’ex Macello di Lugano con il loro centro sociale il Molino e che ogni tanto abbandonano la riva del Cassarate per andare a piantare e cercare grane in altri luoghi della città. L’ultimo episodio è successo lunedì sera alla stazione.

Dall’altra parte c’è la classe politica cittadina, o perlomeno una sua maggioranza, che ad ogni intemperanza degli autogestiti spara parole grosse che più grosse non si può: la misura è colma, il tempo...

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