L’editoriale Gianni Righinetti

Ne avremmo fatto volentieri a meno

Leggi l’editoriale del vicedirettore Gianni Righinetti - Dalla mascherina in prima elementare, alle manifestazioni di piazza passando dai selvaggi festeggiamenti di Adelboden

Image

Ne avremmo fatto volentieri a meno. Una frase semplice, lineare, spontanea, non polemica e neppure (presa a sé stante) partigiana. È la prima affermazione che ci è passata per la testa in questo brevissimo scorcio d’inizio anno che ci mostra situazioni sostanzialmente già vissute. I nostri occhi sono quotidianamente rivolti alla curva dei contagi a quella delle ospedalizzazioni, ma anche alle mascherine: a chi la porta (rispettando sé stesso e gli altri) e chi non la indossa (o la mette «male») mostrandosi così strafottente su tutto e nei confronti di tutti. Le nostre orecchie restano tese per carpire i consigli della scienza (universalmente uguali e oggettivi) e le valutazioni degli esperti, che assumono spesso carattere soggettivo generando confusione e smarrimento. Siamo stufi ma non possiamo...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1