il commento Giacomo Butti

Nessun passo per l’uomo, un gigantesco balzo per l’umanità

Il telescopio spaziale James Webb è stato lanciato: scienziati e appassionati staranno per mesi con le dita incrociate, sperando tutto funzioni correttamente - Il commento di Giacomo Butti

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Tre, due, uno. Partito. Un po’ in sordina, forse coperto dai bagordi natalizi, il telescopio spaziale James Webb (JWST) ha lasciato ieri il nostro pianeta per intraprendere un lungo percorso, quello che nell’arco di una trentina di giorni lo porterà in un punto (di Lagrange) a un milione e cinquecento mila chilometri da qui, dal quale comincerà entro 6 mesi a mandarci immagini nuove, da pelle d’oca: quelle riguardanti la formazione delle prime stelle e galassie avvenuta oltre 13 miliardi di anni fa. Ma come? Viaggerà nel tempo? Sì e no. Immaginiamo una serata tempestosa. Piove a catinelle e un lampo illumina a giorno il cielo. Uno, due, tre secondi, e poi eccolo: il tuono. Un colpo secco che sovrasta i rumori cittadini. Perché due aspetti dello stesso evento meteorologico si manifestano ai...

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