La vittoria elettorale della sua coalizione, l’ammissione della sconfitta da parte del rivale Benny Gantz e soprattutto la concreta possibilità che il presidente israeliano Reuven Rimlin assegni a lui il compito di formare il nuovo Governo fanno del capo del Likud Benjamin Netanyahu colui che i suoi sostenitori chiamano ormai «melekh Yisrael», il re d’Israele. Il che significa regnare sul Paese come nell’antichità fecero, tra gli altri, Saul, Davide,Salomone e Zaccaria. Restando nell’era recente, con il possibile conferimento del suo quinto mandato, a Netanyahu basterà aver battuto il record degli anni trascorsi al governo da Ben Gurion, il fondatore d’Israele. Perché le elezioni politiche di martedì scorso hanno costituito un referendum sulla sua leadership, che risulta ora più che mai incontrastata....

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